Covid, le notizie di oggi, Ilaria Capua: “Convivenza con Coronavirus durerà anni”. Europa nel pieno della quarta ondata

Aumentano i contagi da Covid-19 in Italia: nel monitoraggio dell’Iss l’Rt sale a 1,15 con incidenza in aumento a 53 casi per 100mila abitanti. Nel bollettino di ieri 6.764 casi e 51 morti Covid. Crescono soprattutto i contagi nel Nord-Est, con le terapie intensive che aumentano del 12,9% in 7 giorni. Ilaria Capua: “Convivenza con Coronavirus durerà anni, subito terza dose per tutti”. Governo valuta proroga dello stato di emergenza e accelera su terza dose di vaccino per tutti. I No Green pass tornano in piazza: manifestazioni a Trieste, Milano e Torino. “La terza dose di vaccino è sicura”, ha dichiarato il coordinatore del Cts Locatelli. Nella mappa Ecdc del rischio Covid Bolzano torna in rosso, 6 Regioni in verde.

La quarta ondata di contagi covid non rallenta, la mappa dell’Europa è sempre più rossa. Stretta in Austria, niente eventi e ristoranti chiusi a non vaccinati. Allarme in Germania dove si contano 194 morti in un giorno. Impennata di contagi  in Croazia e Islanda. In risalita i casi anche in Francia dove torna l’obbligo mascherine a scuola.

Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

Covid, oggi in Puglia 239 nuovi casi e due vittime

Il bollettino giornaliero della Regione Puglia registra 239 nuovi casi di Covid su 19.418 test effettuati, tra molecolari e antigenici. Ci sono anche due vittime. Sono 3.331 le persone attualmente positive, di cui 142 sono ricoverate in area non critica e 19 in terapia intensiva.

Focolaio di Covid a Cervinara (Av), De Luca: “Si rischia la zona rossa”

A Cervinara, in Provincia di Avellino, c’è un maxifocolaio di Covid con 75 casi positivi. Il presidente della Regione, Vincenzo De Luca, ha detto chiaramente che ora c’è il rischio zona rossa, per colpa di “una festa a scuola“, perciò ora è fondamentale “rispettare in maniera rigorosa tutte le misure di contrasto alla diffusione del virus, a cominciare dalle vaccinazioni, uso delle mascherine, distanziamento“.

Vaccino, il Regno Unito anticipa la terza dose: si può prenotare a 5 mesi dalla seconda

Boris Johnson

Boris Johnson

Il servizio sanitario britannico ha deciso: nel Regno Unito la terza dose di vaccino contro il Covid si potrà prenotare dopo cinque mesi e non dopo sei. L’iniziativa era già cominciata da qualche settimana, ma ora è stata formalizzata. Nel Regno Unito le dosi booster vengono offerte a tutti gli over 50.

Mattarella firma il Piano nazionale di ripresa e resilienza

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato stamane il decreto recante disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano Nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose.

Crisanti: “Capodanno? Festeggiatelo solo con persone vaccinate”

“Capodanno? Festeggiatelo con persone vaccinate”. È quanto consiglia di fare il direttore del dipartimento di medicina molecolare dell’Università di Padova Andrea Crisanti. “Spero e credo che, salvo l’insorgenza di nuove varianti,  questa sia l’ultima battaglia importante: quella dell’inverno” ha invece sottolineato il virologo Fabrizio Pregliasco che a margine delle sue dichiarazioni si è scambiato il numero con il collega Crisanti.

Ucraina, 793 morti in 24 ore, è nuovo record 

L’Ucraina ha registrato 793 decessi provocati dal coronavirus nelle ultime 24 ore, il livello giornaliero più alto dall’inizio della pandemia: lo riferisce l’edizione online in lingua russa di Deutsche Welle, che cita i dati pubblicati dal ministero della Sanità. I nuovi casi di Covid sono stati 25.063. Secondo l’agenzia di stampa Interfax, il bilancio complessivo delle infezioni sale cosi’ in Ucraina a quota 3.058.014, inclusi 71.635 morti, su un totale di 42 milioni di abitanti.

Germania: 34.002 nuovi casi e 142 morti 

Sono 34.002 i nuovi contagi da coronavirus accertati in 24 ore in Germania dove si sono registrati altri 142 decessi. Una settimana fa erano state segnalate 21.543 infezioni e 90 morti in relazione al Covid-19. Ieri il picco di 37.120 casi. Secondo l’Istituto Robert Koch, l’incidenza per 100mila abitanti su sette giorni continua a salire ed è arrivata a 183,7. Ieri il dato era a 169,9, una settimana fa a 145,1 e un mese fa a 62,3. Il dato più alto (197,6) risale al 22 dicembre dello scorso anno. Dall’inizio della pandemia l’Rki segnala 4.743.490 contagi da coronavirus confermati con 96.488 decessi e circa 4.355.300 persone guarite dopo aver contratto l’infezione.

Rezza: “La nostra campagna vaccinale è un successo, siamo andati meglio della Germania”

Il professor Giovanni Rezza, direttore generale della prevenzione al ministero della Salute, ne è sicuro: “Abbiamo imparato tante cose durante la pandemia” di Covid. L’esperto ha tenuto un intervento al Festival della Scienza Medica in corso a Bologna: “La campagna vaccinale italiana è stata veramente di successo – ha spiegato – siamo andati meglio della Germania“. Mediamente “le coperture sono piuttosto elevate, ci avviciniamo al 90% di persone che hanno ricevuto la prima dose“. Poi Rezza ha sottolineato che il senso dell’introduzione del green pass ha l’obiettivo “la riduzione del rischio” di trasmissione del Covid, “e di tenere aperte attività e ridurre il rischio di focolai all’interno di queste strutture”.

Bologna, blitz no-mask al centro commerciale, intervento dei carabinieri

Protesta (non autorizzata) di circa 20 ‘no mask’ al supermercato Extra Coop del Centronova di Villanova di Castenaso con tanto di video pubblicato su Twitter da Selvaggia Lucarelli. Tutti segnalati ai carabinieri.

Covid Veneto: oggi 773 nuovi casi e 4 morti

Crescono ancora i casi di Covid-19 individuati in Veneto: nelle ultime 24 ore sono 773 i nuovi positivi, che portano il totale dei contagiati a 484.238. Il bollettino regionale segnala inoltre 4 decessi, con il totale delle vittime a 11.846. Sale oltre quota 12 mila (12.153) il numero degli attuali positivi, 320 in piu’ rispetto alle 24 ore precedenti. La situazione clinica resta stabile, con 235 ricoverati in area non critica (+1) e 47 (+1) nelle terapie intensive.

Magrini (Aifa): “Con il freddo massima allerta”

“Al virus l’inverno piace e quindi dobbiamo mantenere l’attenzione elevata”. Così, al Corriere della Sera, il direttore dell’Aifa, Nicola Magrini, che scansa l’ipotesi del presidente del Veneto Luca Zaia di ricorrere al test sierologico di massa. “Al momento – afferma Magrini – non esistono valori-soglia per test sierologici in grado di dirci se, in che misura e per quanto tempo un individuo può considerarsi protetto”.
“Rimane sempre molto elevata l’efficacia vaccinale nel prevenire l’ospedalizzazione (92%), il ricovero in terapia
intensiva (95%) o il decesso (91%) anche con la attuale variante delta – riporta il direttore dell’Aifa -. Ecco perché abbiamo deciso di somministrare una dose booster, di richiamo, a partire dalle categorie a rischio, dopo sei mesi”.
L’agenzia del farmaco italiana ha inoltre “suggerito di rivaccinare con una dose booster chi ha ricevuto un ciclo
completo di tutti i vaccini non approvati in Europa – spiega Magrini -. Il richiamo si potrà fare dopo un mese ed entro sei
mesi. Se invece sono passati già oltre sei mesi si dovrà fare un nuovo ciclo completo di vaccino a mRNA”.

Russia, nuovo record di casi e 1188 nelle ultime 24 ore

Sempre più preoccupate la situazione epidemiologica in Russia. Nelle ultime 24 ore si sono registrati 41335 contagi nel Paese, il numero più alto da inizio pandemia, mentre i decessi sono rimasti oltre la soglia delle mille unità: 1188 per la precisione. Il Paese è reduce da una settimana di lockdown. Alcune regioni lo estenderanno mentre altre sono pronte ad allentare le restrizioni. Nonostante il Paese sia stato uno dei precursori nello sviluppo di un vaccino, lo Sputnik, il tasso di immunizzazione (34% della popolazione con almeno due dosi) resta basso e nella popolazione è alta la riluttanza a farsi vaccinare.

Ilaria Capua: “No vax finiranno in ospedale e faranno ammalare gli altri. Terza dose per tutti”

“La prossima ondata sarà quella dei non vaccinati che finiranno in ospedale e che purtroppo potranno far ammalare – anche se meno gravemente – pure chi si è immunizzato”. La scienziata Ilaria Capua in un’intervista rilasciata a La Stampa oggi spiega che i casi Covid in Italia sono destinati ad aumentare con l’inverno e chiede di puntare forte sul richiamo. La direttrice del centro di eccellenza One Health dell’Università della Florida spiega: “Potrebbe bastare anche una sola persona non vaccinata con elevate concentrazioni di virus nel corpo per creare un focolaio”.

Sul richiamo: “Gli italiani dovrebbero ritenersi fortunati a poter contare sulla terza dose, milioni di persone nel mondo vorrebbero vaccinarsi ma non hanno accesso neanche alla prima mentre noi ci paralizziamo di fronte a paure insensate. Io ho già fatto la terza dose e penso che andrebbe velocizzata la somministrazione ai fragili e poi messa a disposizione di tutti coloro che vogliono farla, indistintamente da età e professione. Mantenere alti i livelli di immunità nella popolazione è essenziale per evitare un altro lockdown”.

Speranza: “Accelerare con richiami vaccino. Superate 2 milioni di terze dosi”

“In una fase di recrudescenza del virus come quella a cui stiamo assistendo a livello europeo in questo momento, è giusto accelerare sulla somministrazione dei richiami. Ieri sono state superate le 2 milioni di terze dosi somministrate”. Lo ha dichiarato il Ministro Speranza, intervenendo al XIXo convegno di diritto sanitario in corso di svolgimento a Milano.

Belgio: “Basta dare precedenza ai non vaccinati nelle terapie intensive”

Nel giorno in cui il Belgio ha registrato un nuovo record di nuovi positivi l’ospedale di Gent, nelle Fiandre, ha preso una drastica decisione: “Basta dare precedenza ai non vaccinati nelle terapie intensive”. Il motivo? “Sono troppi i malati, anche gravi, con altre patologie, che vedono le loro cure rimandate sempre più”, ha spiegato il primario Frank Vermassen al giornale fiammingo Vrt Nws.

Frausini, primario di Medicina Covid: “I no vax ricoverati capiscono l’errore fatto”

Ieri si sono contati 36 ricoverati nella zona Marche Nord, di cui 11 in terapia intensiva, 19 in Medicina subintensiva, due in letti dedicati a pazienti infettate in gravidanza e quattro in Malattie Infettive a Muraglia. La grande maggioranza erano non vaccinati. “Alcuni di questi sono giovani con patologie polmonari importanti anche con necessità di ricovero in Rianimazione dove stamane (ieri, ndr) erano presenti 11 pazienti. Questi pazienti ci raccontano che erano impauriti dal pensiero di fare il vaccino per tutto quello che avevano sentito dire in giro, e che ora, sul letto dell’ospedale, rimpiangono la loro scelta e ci chiedono quando potranno farlo. Questi sono i frutti di una informazione scorretta, soprattutto in merito agli effetti collaterali gravi che in realtà sono estremamente rari” ha spiegato al Resto del Carlino Dottor Gabriele Frausini, primario di Medicina Subintensiva Covid.

Vaccino: aggiornamento Italia, 90.679.491 somministrazioni

Sono 90.679.491 le dosi di vaccino somministrate in Italia, il 90,9% del totale di quelle consegnate, pari finora a 99.797.301 (nel dettaglio 71.173.033 Pfizer/BioNTech, 15.233.690 Moderna, 11.544.551 Vaxzevria-AstraZeneca e 1.846.027 Janssen). E’ quanto si legge nel report del commissario straordinario per l’emergenza sanitaria aggiornato alle 6.12 di oggi.

I No Green Pass tornano in piazza: manifestazioni a Trieste, Milano e Torino

Ennesimo sabato di proteste per i No Green pass, che si ritrovano in piazza a Trieste e non solo. A Torino la Digos ha notificato 24 fogli di via ad italiani e stranieri che, dopo aver preso parte al maxi rave dei giorni scorsi, si apprestavano a partecipare alla manifestazione degli anarchici. A Milano i No pass, dopo un braccio di ferro con le autorità sul percorso, hanno annunciato che non rispetteranno le prescrizioni.

Siracusa, positivo al Covid continua ad uscire e a vedere amici: denunciato

Agenti del Commissariato di Ortigia hanno accertato, a seguito di attenti riscontri, che un siracusano di
49 anni, nonostante fosse positivo al COVID 19 e fosse stato sottoposto ad isolamento sanitario a cura dell’Asp, abbia più volte violato le norme poste a tutela della salute pubblica, conducendo un’attiva vita sociale.
Risulta, infatti, che l’uomo, durante il periodo della quarantena, abbia frequentato locali, si sia incontrato con numerosi amici e abbia
effettuato una visita medica specialistica in uno studio medico di Siracusa.
Per tali ragioni, i Poliziotti del Commissariato di Ortigia hanno denunciato il quarantanovenne per aver violato le disposizione sul
contenimento sanitario cui è sottoposto.

Allo zoo di Denver il primo caso di covid tra le iene

Primo caso di covid tra le iene allo Zoo di Denver. Sono risultate positive al virus che causa il covid-19 Ngozi, 22 anni, e Kibo, 23 anni: le analisi sono state confermate presso il Laboratorio diagnostico veterinario di Fort Collins e presso il laboratorio nazionale dei servizi veterinari di Usda. Nella stessa struttura erano già risultate positive al virus due tigri, Yuri e Nikita, che sono guarite e tornate alla salute normale, come gli 11 leoni affetti dal covid che ora mostrano livelli virali in diminuzione.

Le ultime notizie sul Coronavirus Covid-19 di oggi, sabato 6 novembre

Nell’ultimo bollettino del Coronavirus sono stati registrati 6.764 contagi in Italia, che fanno registrare un nuovo aumento rispetto al giorno precedente. Il tasso di positività è all’1,1% (+0,4%). Ancora 59 decessi. L’incremento dei casi regione per regione:

  • Lombardia: +840
  • Veneto: +792
  • Campania +722
  • Emilia Romagna: +618
  • Lazio: +716
  • Piemonte: +386
  • Sicilia:+466
  • Toscana: +381
  • Puglia: +251
  • Friuli-Venezia Giulia: +410
  • Marche: +252
  • Liguria: +118
  • Calabria: +169
  • Abruzzo: +143
  • P.A Bolzano: +177
  • Sardegna: +96
  • Umbria: +114
  • P.A Trento: +81
  • Basilicata: +20
  • Molise: +4
  • Valle d’Aosta: +8

We would love to give thanks to the writer of this write-up for this amazing content

Covid, le notizie di oggi, Ilaria Capua: “Convivenza con Coronavirus durerà anni”. Europa nel pieno della quarta ondata

Bofads